E purtroppo siamo giunti alla fine del viaggio...
La Grecia è sempre la Grecia e occuperà sempre un posto importante nel mio cuore.
Con il suo mare limpido e turchese, baiette deserte, a navigar per ore senza incontrare alcun'altra imbarcazione all'orizzonte.
Le magiche stellate in rada con la ben visibile via lattea che ti sembra così vicina da poterla toccare.
Il vento, Meltemi o Maestrale che sia, sempre in agguato.. ma che se non ci fosse lui non sarebbe Grecia!
La natura incontaminata con i branchi di delfini che si esibiscono in salti acrobatici, le tartarughe stanziali che bazzicano attorno ai pescatori, le stelle marine - i paguri e gli spirografi che ti appaiono davanti ai piedi mentre passeggi sul bagnasciuga, i falchetti che volteggiano sopra i gommoni, i pesci pappagallo -occhiate - donzelle - castagnole -aguglie - cerniette che sto imparando a riconoscere, le oche che vengono a scrutarti mentre fai il bucato, le caprette che arrivano a bere sino alla spiaggia, le povere arselline che si sono sacrificate per sfamare il branco di affamati vacanzieri in astinenza da "pasta all'italiana".
La sua gente semplice, sempre sorridente, cortese e disponibile, dai pescatori che ti salutano con "Iasas" e ti fanno ormeggiare affianco a loro, o l'amico Kostas di Elafonisos che camminava a fatica ma non rinunciava a salire sulla sua barchetta, o il ristoratore di Kalamata che correva indaffarato a destra e a sinistra ma trovava un attimo per offrirci un gelato e l'ouzo nonché portarci i rametti di piantine del suo orto, o la signora tuttofare di Porto Caio che gestiva taverna -pontiletto - acqua - camere in affitto - taxi per trasporto benzina (suo fratello con auto privata) - lettini e ombrelloni - nonché volerti aiutare a mettere le lenti a contatto!!
Ma soprattutto un GRAZIE a tutti i compagni di viaggio del gruppo "Arca di Noé" che hanno reso questa vacanza indimenticabile!


